Un po' di storia

L'aceto è un ingrediente delle nostre tavole già dall'antichità. E' vecchio di oltre diecimila anni, così come leggiamo dalle pagine della Bibbia. Conosciuto anche dagli egizi, dal popolo dell'antica Mesopotamia e dai Persiani che lo usavano anche per la conservazione dei cibi in lunghi viaggi.

Pare accertato che Ippocrate nell'epoca greca lo si prescriveva anche come disinfettante di piaghe e come rimedio medico nella cura dei malanni dell'apparato respiratorio.

Nell'antica Roma era il protagonista tra i condimenti delle succulente pietanze dei celebri banchetti dei ricchi, dei patrizi e dei nobili guerrieri. Era inoltre la base di svariate salse che condivano insalate miste di carni e verdure. Una ciotola con dell'aceto in cui s'intingevano pezzetti di pane serviva ai commensali per togliere il sapore della pietanza appena gustata e per preparare il palato per quella successiva, aiutando contemporaneamente la digestione.

Nel Medioevo le virtù dell'aceto, oltre che in campo gastronomico, così come per i rimedi medici, vengono usate nel settore della pittura. Esso era utilizzato per produrre i processi chimici necessari all'estrazione dei colori per le pitture delle miniature.

Si ricorda altresì la sua applicazione come disinfettante per le ferite e le piaghe della peste e del colera che con le loro epidemie hanno periodicamente decimato la popolazione europea nella storia.

E' d'obbligo ricordare che nel Settecento e nell'Ottocento l'aceto portato in preziose bottigliette veniva fatto inalare alle dame che sovente perdevano i sensi a causa dei busti strettissimi che la moda imponeva.

Più tardi nell'epoca moderna l'aceto e i suoi acidi disciolti nell'acqua hanno trovato applicazione nel campo della fotografia, nei passaggi di arresto dell'immagine sulla pellicola.

Fino ad oggi l'uso di questo eccezionale ingrediente ci ha consentito la preparazione d'intingoli, unguenti, frizioni curative, pediluvi, pomate, saponi, decotti, sciroppi e molto altro. Oggi la produzione e la preparazione dell'aceto si è molto evoluta e differenziata. Dall'originario aceto di vino bianco e rosso più tradizionale, grazie alla creatività e all'inventiva dei produttori di aceto, si arriva a svariati tipi di aceti con provenienza da prodotti agricoli molto diversi tra loro. Le tante differenziazioni degli aceti possono essere attribuite al fatto che i gusti culinari, col passare del tempo, sono sempre più ricercati e la ricchezza delle nostre tavole esige la soddisfazione di palati sempre più ghiotti e raffinati.

Così chi vuole perfezionare la propria cucina per offrire ricette sempre nuove con gusti piacevoli e ricercati trova sul mercato un'offerta di prodotti dal profumo e dall'aromatizza intenso e fruttato.

L'oro della montagna, i nostri aceti provenienti dai frutti del bosco della Valle d'Aosta aggiungono alla vostra tavola il tocco raffinato per la preparazione di decine di fantasiose variazioni gastronomiche.

 

DouceVallée

Loc. Soleil, 18
11024 Chatillon (AO)
Italia